AUTUNNO IN ALTO ADIGE
Il Catinaccio in autunno

L’autunno in Alto Adige offre un paesaggio colorato di rosso e arancione, il sole accarezza l'uva e le mele e presto inizia il tempo delle degustazioni vino e delle castagnate.
Sfuggite al tempo grigio e freddo delle città e scoprite le offerte speciali del Romantik Hotel Post Cavallino Bianco per la vacanza autunnale!
Un vantaggio per escursionisti: tanti sentieri nelle Dolomiti sono deserti: un’esperienza di piena natura!






INVERNO NELLE DOLOMITI
inverno nelle Dolomiti

Godetevi una vacanza invernale all'insegna del benessere...
L'hotel Post Cavallino Bianco****s, situato nel comprensorio sciistico Dolomiti Superski - Skiarea Carezza, offre un'area wellness e benessere di 1500 m² con ampie zone relax e diverse saune, cabina a raggi infrarossi, bagno salino, percorso Kneipp, docce ninfee, docce tropicali, piscina coperta, idromassaggio, piscina panoramica all’aperto riscaldata e centro cardio-fitness. Inoltre si eseguono diversi trattamenti di bellezza per il viso ed il corpo, massaggi e bagni benefici nel reparto "CavallinoSPA"...
Cosa c'è di più rilassante dopo un'intensa giornata sulle piste che lasciarsi viziare dalle mani esperte del nostro team Wellness?




ATMOSFERA ALPINA...
Romantik Hotel Post Cavallino Bianco

... e benessere totale. In estate e in inverno al Romantik Hotel Post Cavallino Bianco si respira un'atmosfera meravigliosa. Escursionisti, sciatori e appassionati cavallerizzi possono soddisfare qui le loro passioni. L'hotel dispone di maneggio privato e di più di 45.000 m² di prati per fantastiche passeggiate a cavallo. Cercate riposo per il corpo e lo spirito? I 1.000 m² del nuovo centro Wellness, Beauty e Fitness del "Cavallino Bianco" vi offrono tutto quello che il cuore desidera. Regalatevi una vacanza indimenticabile in una casa piena di tradizione, da più di 400 anni di proprietà della stessa famiglia.



CAVALLINOSPA...
linea "Cavallinospa..."

Catinaccio (Rosengarten) - Itinerari ed escursioni nelle Dolomiti

Il Catinaccio (= Rosengarten, in lingua tedesca > "giardino delle rose"), è il simbolo delle Dolomiti: una gemma incastonata tra le Valli di Tires, d'Ega e di Fassa, dove da sempre le culture e le leggende si sono mescolate con la realtà difficile della montagna.


Escursioni… da togliere il fiato!

Con i suoi 530 chilometri di sentieri attraverso boschi e prati, il comprensorio turistico Rosengarten-Latemar rappresenta ciò che di meglio si possa offrire agli amanti della natura. Ci troviamo infatti tra due dei più bei parchi naturali dell’Alto Adige.


Escursione attorno al Catinaccio

Un'escursione che offre una fantastica vista sulle montagne circostanti per tutti coloro che amano camminare e sono esperti di montagna.
Percorso: rifugio Paolina (2125 m - in seggiovia o dal Passo di Costalunga sui sentieri n. 548 e n. 552), sentiero n. 539 e 549 fino al rifugio Roda di Vael, sentiero n. 541 per il passo Cigolade (2550 m), sentiero n. 550 al passo delle Coronelle (2630 m), al rifugio Fronza alle Coronelle (2339 m), si ritorna al punto di partenza sui sentieri n. 549 e n. 552.

Grado di difficoltà: gita di montagna per esperti che non soffrono di vertigini. È richiesto un buon equipaggiamento!
Tempo di percorrenza: 5 ore (salendo a piedi dal Passo di Costalunga: 6,5 ore).
Dislivello: dal Passo di Costalunga 1010 m, dal rifugio Paolina 500 m.
Punti di ristoro: rifugio Paolina, rifugio Roda di Vael, rifugio Pederiva, rifugio Fronza alle Coronelle

La cartina del tour


Info: Escursione attorno al Catinaccio

 

Nel mondo delle leggende - La sirenetta del Lago di Carezza

la sirenetta del Lago di CarezzaQuesta escursione vi porta dal Passo di Costalunga sul sentiero n. 21 attraverso il misterioso bosco di Carezza alla Radura di Mezzo (1840 m) all'incrocio con il sentiero n. 11. Da qui procedete in direzione Lago di Carezza. Si racconta che molti anni fà nel lago vivesse una splendida sirenetta. Un giorno lo stregone di Masarè la sentì cantare e si innamorò della ninfa. Egli usò tutti i suoi poteri per conquistare la fatina del lago senza riuscirvi. Lo stregone chiese aiuto alla strega Langwerda che gli consigliò di travestirsi da venditore di gioielli, di stendere un arcobaleno dal Catinaccio al Latemar e di recarsi quindi al Lago di Carezza per attirare la sirenetta e portarla con sè. Lo stregone ascoltò la strega ma dimenticò di travestirsi. La ninfa rimase stupita di fronte all'arcobaleno colorato incastonato di gemme preziose. Ma ben presto si accorse della presenza del mago e si immerse nuovamente nelle acque del lago. Da allora non fu più vista da nessuno.
Lo stregone, distrutto dalle pene d'amore, strappò l'arcobaleno dal cielo, lo scaraventò a terra e gettò tutte le pietre preziose nel lago. Ancora oggi il Lago di Carezza risplende dei stupendi colori dell'arcobaleno. Proseguite sul sentiero n. 10 e quindi n. 7 fino a Nova Levante.

Punto di partenza: Passo di Costalunga
Tempo di percorrenza: 3-4 ore
Dislivello: salita ca. 100 m, discesa ca. 680 m
Grado di difficoltà: facile-media

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Sentiero di Agatha Christie

Grado di difficoltà: escursione facile, portarsi la colazione al sacco Nel 1927 la famosa scrittrice di romanzi soggiornò all'albergo Carezza ed era entusiasta della zona e del paesaggio. Nel suo romanzo "I quattro grandi" descrisse il labirinto roccioso in cui si era nascosta una banda di banditi. Ideale anche per famiglie con bambini!

Punti di ristoro: nessuno
Percorso: Hotel Carezza, sentiero n. 18, sentiero n. 20, sentiero del Labirinto, sentiero n. 11, sentiero n. 12 per tornare al punto di partenza
Tempo: 3,5 ore
Dislivello: 240 m

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Rifugio A. Fronza alle CoronelleVia ferrata Passo Santner

Punto di partenza: Rifugio A. Fronza alle Coronelle (2339 m), stazione a monte della seggiovia Re Laurino. Dal rifugio si segue in direzione nord il segnavie n° 542s sino all'inizio della via ferrata vera e propria. Salendo su alcuni gradini ripidi attrezzati con cavi e scale d'acciaio, si raggiunge il punto più difficile costituito dal canalone ghiacciato; poi, continuando a salire ed aggirando alcuni torrioni si arriva al Rifugio Passo Santner (2734 m).
Segnavie: n° 542s
Grado di difficoltà: medio-difficile


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Via ferrata Catinaccio d'Antermoia

Il Catinaccio d'Antermoia (3004 m) è la vetta più alta del Gruppo del Catinaccio ed è considerato uno dei punti panoramici più incantevoli delle Dolomiti.

Punto di partenza: Rifugio Passo Principe (2599 m). Dal rifugio, per qualche minuto sino all'inizio della strada ferrata, si sale superando più cengie; quindi si segue una larga fascia detritica e dopo aver di nuovo superato senza difficoltà altre cengie si raggiunge la cima.
Segnavie: bianco-rosso
Grado di difficoltà: medio